
Vaccini Italia 2025: obbligatori, raccomandati e copertura
Scegliere quali vaccini fare e quando non è sempre semplice, soprattutto quando l’elenco cambia nel tempo. In Italia, la normativa ha fissato dieci vaccinazioni obbligatorie per i più piccoli, ma per adulti e anziani le raccomandazioni sono diverse. Questa guida fa chiarezza su obblighi, scadenze e differenze con il resto d’Europa.
Vaccini obbligatori in Italia per minori: 10 (Legge 119/2017) ·
Copertura vaccinale media nazionale (2023): >95% per polio, difterite, tetano, epatite B ·
Vaccini consigliati per adulti over 65: antinfluenzale, antipneumococcico, anti-herpes zoster ·
Paesi UE senza obbligo vaccinale: almeno 8 (es. Svezia, Danimarca, Germania)
Panoramica rapida
- 10 vaccini obbligatori per minori 0-16 anni introdotti con legge 119/2017 (Report Attuale (testata giornalistica))
- Copertura antipolio al 97,1% nel 2023 (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità))
- Durata esatta della protezione per alcuni vaccini (es. pertosse) ancora in fase di studio (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità))
- Dal 2013 le coperture vaccinali sono calcolate per singolo antigene entro i 24 mesi (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità))
- Necessario aggiornamento del calendario vaccinale per nuovi vaccini (anti-COVID, anti-RSV) (ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie))
Dieci dati chiave per orientarsi tra obblighi e raccomandazioni.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Legge di riferimento | Decreto legge 7 giugno 2017, n. 73 (convertito in legge 119/2017) |
| Numero vaccini obbligatori | 10 |
| Copertura vaccinale antipolio (2023) | 97,1% (dati ISS) |
| Primo paese UE senza obbligo | Svezia (nessun obbligo dal 2016) |
Quali sono i 10 vaccini obbligatori in Italia?
Elenco dettagliato dei vaccini obbligatori per legge
- Il Decreto legge 7 giugno 2017, n. 73 (convertito in legge 119/2017) ha introdotto l’obbligo di 10 vaccini per i minori da 0 a 16 anni (Report Attuale (testata giornalistica)).
- L’elenco include: anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella (Wikipedia (enciclopedia collaborativa)).
- L’obbligo vale per l’accesso a nidi e scuole dell’infanzia (TuttoVaccini (portale informativo)).
Vaccini obbligatori per fascia d’età
- Ciclo base (primo anno di vita): 3 dosi per anti-difterite, anti-tetano, anti-pertosse, anti-poliomielite, anti-epatite B, anti-Haemophilus influenzae b (TuttoVaccini (portale informativo)).
- Richiamo a 5-6 anni per difterite, tetano, pertosse, poliomielite; a 11-12 anni per anti-HPV e meningococco (ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie)).
Per le famiglie con bambini nati dopo il 2017, l’obbligo è netto: 10 vaccini entro i 16 anni, pena l’esclusione da nidi e materne. Il trade-off è tra libertà di scelta e protezione collettiva.
The implication: l’obbligo crea una tensione tra diritto all’istruzione e scelta individuale.
Quali sono i vaccini disponibili in Italia?
Vaccini obbligatori vs vaccini raccomandati
- Il Ministero della Salute pubblica il calendario vaccinale nazionale aggiornato (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)).
- Oltre agli obbligatori, sono raccomandati: antinfluenzale, antipneumococcico, anti-HPV, anti-herpes zoster (TuttoVaccini (portale informativo)).
- Disponibili anche vaccini per viaggi internazionali (febbre gialla, tifo, epatite A) (Wikipedia (enciclopedia collaborativa)).
Vaccini per adulti e anziani
- Per gli over 65: vaccino antinfluenzale annuale, antipneumococcico (una o due dosi), anti-herpes zoster (due dosi) (TuttoVaccini (portale informativo)).
- Per i giovani adulti: richiamo difterite-tetano-pertosse, anti-HPV per entrambi i sessi (ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie)).
L’implicazione: la differenza tra obbligo e raccomandazione è sostanziale – i vaccini raccomandati sono gratuiti per le fasce target, ma non condizionano l’accesso a servizi pubblici.
Quali sono i vaccini vivi obbligatori in Italia?
Differenza tra vaccini vivi attenuati e inattivati
- I vaccini vivi attenuati contengono microrganismi indeboliti ma ancora vivi; quelli inattivati contengono agenti uccisi o componenti (Wikipedia (enciclopedia collaborativa)).
- Tra i vaccini obbligatori, sono vivi: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella (Report Attuale (testata giornalistica)).
- Controindicazioni: immunodepressi, donne in gravidanza, allergie gravi (TuttoVaccini (portale informativo)).
Proprio i vaccini più efficaci (vivi attenuati) sono quelli con più controindicazioni. Per chi ha un sistema immunitario fragile, l’unica protezione è l’immunità di gregge.
The implication: chi non può vaccinarsi dipende dall’immunità di gregge.
Elenco dei vaccini vivi obbligatori
- Anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite (vaccino MPR) – vivi attenuati, somministrati insieme a 12-15 mesi (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)).
- Anti-varicella – vivo attenuato, prima dose a 12-15 mesi, seconda a 5-6 anni (TuttoVaccini (portale informativo)).
Quando fare il vaccino per la polmonite?
Tipi di vaccino antipneumococcico
- Esistono due tipi: vaccino coniugato (PCV13, PCV15, PCV20) e vaccino polisaccaridico (PPSV23) (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)).
- Raccomandato per over 65, fumatori, malati cronici (Report Attuale (testata giornalistica)).
- La somministrazione prevede: PCV13 prima, PPSV23 dopo almeno un anno (ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie)).
Calendario consigliato per adulti e bambini
- Bambini: PCV13 a 2, 4 e 12 mesi (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)).
- Adulti over 65: una dose di PCV20 oppure PCV13 + PPSV23 dopo un anno (TuttoVaccini (portale informativo)).
Il dato chiave: la polmonite pneumococcica causa oltre 1.000 ricoveri ogni anno in Italia tra gli over 65. Il vaccino è la barriera più efficace.
In quale paese non sono obbligatori i vaccini?
Paesi europei senza obbligo vaccinale
- Svezia, Danimarca, Germania, Norvegia, Finlandia, Islanda, Lussemburgo, Svizzera non hanno obbligo vaccinale per l’infanzia (Wikipedia (enciclopedia collaborativa)).
- In Italia l’obbligo è tra i più estesi in Europa (Report Attuale (testata giornalistica)).
Modelli di raccomandazione vs obbligo
- I paesi senza obbligo si affidano a campagne di raccomandazione e a sistemi sanitari che inviano promemoria (ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie)).
- In Svezia, le coperture per MPR superano il 97% senza obbligo (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)).
La lezione: l’obbligo non è l’unica via per coperture elevate – i paesi nordici dimostrano che fiducia e accesso possono bastare.
Confronto tra i modelli di obbligo vaccinale in alcuni paesi europei.
| Paese | Obbligo vaccinale per l’infanzia | N. vaccini obbligatori | Copertura MPR (2023) |
|---|---|---|---|
| Italia | Sì | 10 | ~95% |
| Svezia | No | 0 | >97% |
| Germania | Solo per morbillo (dal 2020) | 1 | ~96% |
| Francia | Sì | 11 (dal 2018) | ~94% |
Caratteristiche tecniche dei vaccini obbligatori in Italia.
| Vaccino | Tipo | Vivo/inattivato | Numero dosi ciclo base |
|---|---|---|---|
| Anti-poliomielite | Inattivato | Inattivato | 3 |
| Anti-difterite | Toxoide | Inattivato | 3 |
| Anti-tetano | Toxoide | Inattivato | 3 |
| Anti-pertosse | Acellulare | Inattivato | 3 |
| Anti-epatite B | Ricombinante | Inattivato | 3 |
| Anti-Haemophilus influenzae b | Coniugato | Inattivato | 3 |
| Anti-morbillo | Vivo attenuato | Vivo | 2 |
| Anti-rosolia | Vivo attenuato | Vivo | 2 |
| Anti-parotite | Vivo attenuato | Vivo | 2 |
| Anti-varicella | Vivo attenuato | Vivo | 2 |
Fatti confermati
- I 10 vaccini obbligatori sono stabiliti dalla legge 119/2017. (Wikipedia (enciclopedia collaborativa))
- La copertura vaccinale in Italia supera il 95% per la maggior parte dei vaccini obbligatori. (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità))
Cosa resta incerto
- Durata esatta della protezione per alcuni vaccini (es. pertosse) in fase di studio. (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità))
- Efficacia a lungo termine dei nuovi vaccini anti-COVID in Italia. (ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie))
- L’adozione del vaccino antipneumococcico è raccomandata ma la copertura effettiva tra over 65 è ancora in fase di monitoraggio. (TuttoVaccini (portale informativo))
«La scelta dell’obbligo vaccinale è stata una risposta al calo delle coperture, ma ora dobbiamo continuare a monitorare l’adesione e l’equità territoriale»
— Ministero della Salute, comunicato ufficiale sul decreto vaccini
«Le coperture vaccinali italiane sono tra le più alte in Europa per i vaccini obbligatori, ma permangono differenze tra regioni»
— Istituto Superiore di Sanità (ISS), Epicentro, rapporto annuale coperture vaccinali
«In Europa convivono modelli molto diversi: l’obbligo vaccinale è una scelta politica, ma l’efficacia dipende dalla fiducia della popolazione»
— Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), confronto politiche vaccinali in Europa
Per chi abita in Italia, la scelta è chiara: seguire l’obbligo vaccinale per i propri figli significa garantirne l’accesso a scuola e contribuire all’immunità di gregge. Per gli adulti, vaccinarsi contro influenza e pneumococco può prevenire migliaia di ricoveri ogni anno. Il confronto con l’Europa mostra che l’obbligo non è l’unica strada, ma in Italia resta il pilastro della politica vaccinale.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra vaccino obbligatorio e raccomandato?
I vaccini obbligatori sono previsti per legge e condizionano l’accesso a servizi (nidi, scuole); quelli raccomandati sono gratuiti per le fasce target ma non obbligatori.
Cosa succede se non si fanno i vaccini obbligatori in Italia?
I genitori che non adempiono all’obbligo per i propri figli possono incorrere in sanzioni (multa da 300 a 500 euro) e i bambini non vengono ammessi ai nidi e alle scuole dell’infanzia.
I vaccini obbligatori sono gratuiti?
Sì, tutte le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite e somministrate presso le ASL di residenza.
Quanto dura la protezione del vaccino antinfluenzale?
La protezione dura circa 6-8 mesi, per questo è raccomandata la vaccinazione annuale.
Il vaccino anti-pneumococcico è obbligatorio?
No, non è obbligatorio ma fortemente raccomandato per over 65, fumatori e persone con patologie croniche.
Quali vaccini fare prima di un viaggio all’estero?
Dipende dalla destinazione: febbre gialla (obbligatorio per alcuni paesi africani e sudamericani), tifo, epatite A, meningococco, rabbia. Si consiglia di consultare il centro vaccinale ASL almeno 6 settimane prima.
I vaccini obbligatori valgono per tutte le regioni italiane?
Sì, l’obbligo è nazionale e uniforme su tutto il territorio italiano.