Lineaattuale Rapporto del mattino Vai
LineaattuaLe.it Lineaattuale Rapporto del mattino Guide
Blog Economia Locale Mondo Politica Tecnologia

Vaccini Italia 2025: obbligatori, raccomandati e copertura

Riccardo Romano Ferrari • 2026-05-10 • Revisionato da Giulia Rossi

Scegliere quali vaccini fare e quando non è sempre semplice, soprattutto quando l’elenco cambia nel tempo. In Italia, la normativa ha fissato dieci vaccinazioni obbligatorie per i più piccoli, ma per adulti e anziani le raccomandazioni sono diverse. Questa guida fa chiarezza su obblighi, scadenze e differenze con il resto d’Europa.

Vaccini obbligatori in Italia per minori: 10 (Legge 119/2017) ·
Copertura vaccinale media nazionale (2023): >95% per polio, difterite, tetano, epatite B ·
Vaccini consigliati per adulti over 65: antinfluenzale, antipneumococcico, anti-herpes zoster ·
Paesi UE senza obbligo vaccinale: almeno 8 (es. Svezia, Danimarca, Germania)

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo

Dieci dati chiave per orientarsi tra obblighi e raccomandazioni.

Indicatore Valore
Legge di riferimento Decreto legge 7 giugno 2017, n. 73 (convertito in legge 119/2017)
Numero vaccini obbligatori 10
Copertura vaccinale antipolio (2023) 97,1% (dati ISS)
Primo paese UE senza obbligo Svezia (nessun obbligo dal 2016)

Quali sono i 10 vaccini obbligatori in Italia?

Elenco dettagliato dei vaccini obbligatori per legge

  • Il Decreto legge 7 giugno 2017, n. 73 (convertito in legge 119/2017) ha introdotto l’obbligo di 10 vaccini per i minori da 0 a 16 anni (Report Attuale (testata giornalistica)).
  • L’elenco include: anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella (Wikipedia (enciclopedia collaborativa)).
  • L’obbligo vale per l’accesso a nidi e scuole dell’infanzia (TuttoVaccini (portale informativo)).

Vaccini obbligatori per fascia d’età

  • Ciclo base (primo anno di vita): 3 dosi per anti-difterite, anti-tetano, anti-pertosse, anti-poliomielite, anti-epatite B, anti-Haemophilus influenzae b (TuttoVaccini (portale informativo)).
  • Richiamo a 5-6 anni per difterite, tetano, pertosse, poliomielite; a 11-12 anni per anti-HPV e meningococco (ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie)).
Il quadro

Per le famiglie con bambini nati dopo il 2017, l’obbligo è netto: 10 vaccini entro i 16 anni, pena l’esclusione da nidi e materne. Il trade-off è tra libertà di scelta e protezione collettiva.

The implication: l’obbligo crea una tensione tra diritto all’istruzione e scelta individuale.

TL;DR: Per genitori: 10 vaccini obbligatori entro 16 anni per l’accesso scolastico. La legge 119/2017 fissa l’obbligo, ma le coperture variano per regione.

Quali sono i vaccini disponibili in Italia?

Vaccini obbligatori vs vaccini raccomandati

  • Il Ministero della Salute pubblica il calendario vaccinale nazionale aggiornato (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)).
  • Oltre agli obbligatori, sono raccomandati: antinfluenzale, antipneumococcico, anti-HPV, anti-herpes zoster (TuttoVaccini (portale informativo)).
  • Disponibili anche vaccini per viaggi internazionali (febbre gialla, tifo, epatite A) (Wikipedia (enciclopedia collaborativa)).

Vaccini per adulti e anziani

  • Per gli over 65: vaccino antinfluenzale annuale, antipneumococcico (una o due dosi), anti-herpes zoster (due dosi) (TuttoVaccini (portale informativo)).
  • Per i giovani adulti: richiamo difterite-tetano-pertosse, anti-HPV per entrambi i sessi (ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie)).

L’implicazione: la differenza tra obbligo e raccomandazione è sostanziale – i vaccini raccomandati sono gratuiti per le fasce target, ma non condizionano l’accesso a servizi pubblici.

Quali sono i vaccini vivi obbligatori in Italia?

Differenza tra vaccini vivi attenuati e inattivati

  • I vaccini vivi attenuati contengono microrganismi indeboliti ma ancora vivi; quelli inattivati contengono agenti uccisi o componenti (Wikipedia (enciclopedia collaborativa)).
  • Tra i vaccini obbligatori, sono vivi: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella (Report Attuale (testata giornalistica)).
  • Controindicazioni: immunodepressi, donne in gravidanza, allergie gravi (TuttoVaccini (portale informativo)).
Il paradosso

Proprio i vaccini più efficaci (vivi attenuati) sono quelli con più controindicazioni. Per chi ha un sistema immunitario fragile, l’unica protezione è l’immunità di gregge.

The implication: chi non può vaccinarsi dipende dall’immunità di gregge.

Elenco dei vaccini vivi obbligatori

  • Anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite (vaccino MPR) – vivi attenuati, somministrati insieme a 12-15 mesi (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)).
  • Anti-varicella – vivo attenuato, prima dose a 12-15 mesi, seconda a 5-6 anni (TuttoVaccini (portale informativo)).

Quando fare il vaccino per la polmonite?

Tipi di vaccino antipneumococcico

  • Esistono due tipi: vaccino coniugato (PCV13, PCV15, PCV20) e vaccino polisaccaridico (PPSV23) (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)).
  • Raccomandato per over 65, fumatori, malati cronici (Report Attuale (testata giornalistica)).
  • La somministrazione prevede: PCV13 prima, PPSV23 dopo almeno un anno (ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie)).

Calendario consigliato per adulti e bambini

  • Bambini: PCV13 a 2, 4 e 12 mesi (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)).
  • Adulti over 65: una dose di PCV20 oppure PCV13 + PPSV23 dopo un anno (TuttoVaccini (portale informativo)).

Il dato chiave: la polmonite pneumococcica causa oltre 1.000 ricoveri ogni anno in Italia tra gli over 65. Il vaccino è la barriera più efficace.

In quale paese non sono obbligatori i vaccini?

Paesi europei senza obbligo vaccinale

  • Svezia, Danimarca, Germania, Norvegia, Finlandia, Islanda, Lussemburgo, Svizzera non hanno obbligo vaccinale per l’infanzia (Wikipedia (enciclopedia collaborativa)).
  • In Italia l’obbligo è tra i più estesi in Europa (Report Attuale (testata giornalistica)).

Modelli di raccomandazione vs obbligo

  • I paesi senza obbligo si affidano a campagne di raccomandazione e a sistemi sanitari che inviano promemoria (ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie)).
  • In Svezia, le coperture per MPR superano il 97% senza obbligo (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità)).

La lezione: l’obbligo non è l’unica via per coperture elevate – i paesi nordici dimostrano che fiducia e accesso possono bastare.

Confronto tra i modelli di obbligo vaccinale in alcuni paesi europei.

Paese Obbligo vaccinale per l’infanzia N. vaccini obbligatori Copertura MPR (2023)
Italia 10 ~95%
Svezia No 0 >97%
Germania Solo per morbillo (dal 2020) 1 ~96%
Francia 11 (dal 2018) ~94%

Caratteristiche tecniche dei vaccini obbligatori in Italia.

Vaccino Tipo Vivo/inattivato Numero dosi ciclo base
Anti-poliomielite Inattivato Inattivato 3
Anti-difterite Toxoide Inattivato 3
Anti-tetano Toxoide Inattivato 3
Anti-pertosse Acellulare Inattivato 3
Anti-epatite B Ricombinante Inattivato 3
Anti-Haemophilus influenzae b Coniugato Inattivato 3
Anti-morbillo Vivo attenuato Vivo 2
Anti-rosolia Vivo attenuato Vivo 2
Anti-parotite Vivo attenuato Vivo 2
Anti-varicella Vivo attenuato Vivo 2

Fatti confermati

  • I 10 vaccini obbligatori sono stabiliti dalla legge 119/2017. (Wikipedia (enciclopedia collaborativa))
  • La copertura vaccinale in Italia supera il 95% per la maggior parte dei vaccini obbligatori. (ISS Epicentro (Istituto Superiore di Sanità))

Cosa resta incerto

«La scelta dell’obbligo vaccinale è stata una risposta al calo delle coperture, ma ora dobbiamo continuare a monitorare l’adesione e l’equità territoriale»

— Ministero della Salute, comunicato ufficiale sul decreto vaccini

«Le coperture vaccinali italiane sono tra le più alte in Europa per i vaccini obbligatori, ma permangono differenze tra regioni»

— Istituto Superiore di Sanità (ISS), Epicentro, rapporto annuale coperture vaccinali

«In Europa convivono modelli molto diversi: l’obbligo vaccinale è una scelta politica, ma l’efficacia dipende dalla fiducia della popolazione»
Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), confronto politiche vaccinali in Europa

Per chi abita in Italia, la scelta è chiara: seguire l’obbligo vaccinale per i propri figli significa garantirne l’accesso a scuola e contribuire all’immunità di gregge. Per gli adulti, vaccinarsi contro influenza e pneumococco può prevenire migliaia di ricoveri ogni anno. Il confronto con l’Europa mostra che l’obbligo non è l’unica strada, ma in Italia resta il pilastro della politica vaccinale.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra vaccino obbligatorio e raccomandato?

I vaccini obbligatori sono previsti per legge e condizionano l’accesso a servizi (nidi, scuole); quelli raccomandati sono gratuiti per le fasce target ma non obbligatori.

Cosa succede se non si fanno i vaccini obbligatori in Italia?

I genitori che non adempiono all’obbligo per i propri figli possono incorrere in sanzioni (multa da 300 a 500 euro) e i bambini non vengono ammessi ai nidi e alle scuole dell’infanzia.

I vaccini obbligatori sono gratuiti?

Sì, tutte le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite e somministrate presso le ASL di residenza.

Quanto dura la protezione del vaccino antinfluenzale?

La protezione dura circa 6-8 mesi, per questo è raccomandata la vaccinazione annuale.

Il vaccino anti-pneumococcico è obbligatorio?

No, non è obbligatorio ma fortemente raccomandato per over 65, fumatori e persone con patologie croniche.

Quali vaccini fare prima di un viaggio all’estero?

Dipende dalla destinazione: febbre gialla (obbligatorio per alcuni paesi africani e sudamericani), tifo, epatite A, meningococco, rabbia. Si consiglia di consultare il centro vaccinale ASL almeno 6 settimane prima.

I vaccini obbligatori valgono per tutte le regioni italiane?

Sì, l’obbligo è nazionale e uniforme su tutto il territorio italiano.



Riccardo Romano Ferrari

Informazioni sull'autore

Riccardo Romano Ferrari

La redazione unisce aggiornamenti rapidi e spiegazioni chiare.