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Esami di Stato Italia 2025/2026: date, prove e novità

Riccardo Romano Ferrari • 2026-05-14 • Revisionato da Luca Bianchi

Ogni anno migliaia di studenti italiani varcano la soglia dell’esame di Stato con un misto di ansia e aspettativa. Con la maturità 2025 già alle spalle e le date del 2026 fissate al 18 giugno, è il momento di fare chiarezza su prove, voti e novità.

Data prima prova scritta 2025: 18 giugno 2025 · Data prima prova scritta 2026: 18 giugno 2026 · Numero prove scritte: 2 · Punteggio massimo totale: 100/100 · Credito scolastico massimo: 40 punti

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo

Quando cominciano gli esami di maturità 2025?

Date della prima prova 2025

  • Prima prova scritta (italiano): 18 giugno 2025, ore 08:30 (Euroedizioni – calendario festività)
  • La prova è uguale per tutti gli indirizzi e prevede tre tipologie (A, B, C).

Date della prima prova 2026

  • La prima prova scritta dell’esame di maturità 2026 si terrà giovedì 18 giugno 2026, sempre alle 08:30 (EdAtlas – magazine scuole).
  • La seconda prova si svolgerà il giorno successivo, 19 giugno 2026.

Date degli orali 2025

  • Dopo la correzione degli scritti, i colloqui orali partono indicativamente intorno al 23-24 giugno 2025 (Superprof – guida maturità).
  • Ogni commissione stabilisce il calendario interno; le date variano tra istituti.

Il quadro emerge chiaro: le date delle prove scritte sono già definite per due anni consecutivi. Il segnale è che il Ministero punta a una calendarizzazione stabile, ma gli orali restano flessibili.

Come funziona l’esame di stato in Italia?

Requisiti di ammissione

  • Per essere ammessi bisogna aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, come stabilito dalla normativa.
  • È necessaria una votazione sufficiente in tutte le discipline, compresa la condotta.

Prove scritte: prima e seconda prova

  1. Prima prova (italiano): analisi del testo, testo argomentativo o tema di attualità (tipologie A, B, C).
  2. Seconda prova: disciplina caratterizzante l’indirizzo (es. Latino al Classico, Matematica allo Scientifico) (EdAtlas).

Colloquio orale

  • Il colloquio 2026 si concentra su quattro discipline stabilite dal Ministero per ciascun indirizzo (YouTube – canale ufficiale MIM).
  • Include la presentazione dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro e una domanda di Educazione civica (EdAtlas).
  • Non è più richiesto un elaborato come strumento di appoggio; si parte da un’introduzione del percorso personale.

A che età si sostiene l’esame

  • L’età tipica è compresa tra i 18 e i 19 anni, al termine del quinto anno di scuola superiore.
  • Non esiste un limite massimo d’età per i privatisti.

La struttura è rimasta sostanzialmente invariata dal 1999 in avanti: due scritti e un orale. La vera discussione riguarda il ritorno alla denominazione “maturità” e le possibili modifiche alle materie della seconda prova.

Per i maturandi: l’esame si compone di due scritti e un orale; le regole di ammissione richiedono frequenza e sufficienza. Di conseguenza, bisogna mantenere una costanza di studio e comportamento durante tutto l’anno.

Che differenza c’è tra esame di stato e esame di maturità?

Origine del termine

  • Dal 1999 l’esame finale si chiama ufficialmente «esame di Stato» (Wikipedia – Esame di maturità).
  • Il termine «maturità» era già in uso nella legislazione precedente ed è rimasto nel linguaggio comune.

Uso corrente

  • La maggior parte degli studenti e dei media usa ancora «maturità» per indicare l’esame conclusivo delle superiori.
  • Dal 2026 il nome torna ufficialmente «esame di maturità» secondo il Decreto Legge 127/2025 (EdAtlas – novità maturità).

Normativa di riferimento

  • L’esame di Stato è regolato da decreti e ordinanze ministeriali annuali.
  • Il DL 127/2025 ha introdotto le novità per la maturità 2026, inclusa la denominazione storica.

In pratica, la differenza è più semantica che sostanziale: «esame di Stato» è la dicitura burocratica in vigore, mentre «maturità» è il nome affettivo e ora di nuovo ufficiale.

Che voto è 14 su 20 alla maturità?

Conversione in centesimi

  • Il punteggio di ogni prova è espresso in ventesimi; il voto finale è in centesimi.
  • 14/20 corrisponde a 70/100 (70 centesimi su 100).

Voto medio del diploma

  • Il voto medio del diploma in Italia si aggira intorno a 75/100.
  • Secondo le statistiche, la maggior parte dei candidati ottiene una valutazione tra 70 e 85 centesimi.

71 è un buon voto?

  • 71/100 è considerato sufficiente ma non eccellente.
  • Non preclude l’accesso all’università, ma per corsi a numero chiuso potrebbe essere un limite.

Il sistema di voto in ventesimi crea spesso confusione. La chiave è ricordare che 14/20 equivale a un 70/100, una valutazione che sta nella media nazionale.

Cosa cambia all’esame di stato 2026?

Nuova denominazione

  • Dal 2026 l’esame torna ufficialmente a chiamarsi «esame di maturità» (YouTube – canale ufficiale MIM).
  • La modifica è prevista dal Decreto Legge 127/2025.

Modifiche alle prove

  • Le prove scritte restano due, ma le materie della seconda prova per il 2026 saranno comunicate a gennaio 2026 (Superprof – guida maturità).
  • Il colloquio orale si concentra su quattro discipline e non richiede più un elaborato di partenza.

Aggiornamenti sul credito scolastico

  • Il credito scolastico massimo resta di 40 punti.
  • Il voto in condotta entra nella media per la valutazione finale (EdAtlas).

Le novità 2026 sono significative per il nome e la struttura del colloquio, ma l’impianto generale delle prove scritte rimane stabile. Il vero cambiamento è culturale: il ritorno alla «maturità» segna un recupero di identità.

Consiglio: tieni d’occhio il sito del MIM per gli aggiornamenti sulle materie della seconda prova.
Attenzione: il voto in condotta ora incide sulla media, quindi comportati bene durante l’anno.

Confronto tra maturità 2025 e 2026

Tre differenze su sei punti: ecco come cambia l’esame in un anno.

Elemento Maturità 2025 Maturità 2026
Denominazione ufficiale Esame di Stato Esame di maturità
Prima prova scritta 18 giugno 2025 18 giugno 2026
Seconda prova scritta 19 giugno 2025 19 giugno 2026
Colloquio orale Collegamenti interdisciplinari + elaborato Quattro discipline + alternanza + cittadinanza, nessun elaborato
Voto in condotta Non incideva sulla media Entra nel calcolo finale
Credito scolastico max 40 punti 40 punti

Il confronto mostra una sostanziale continuità nelle date e nel credito, ma un salto netto nella logica del colloquio e nel peso della condotta.

Timeline dell’esame di maturità

  • 18 giugno 2025 – Prima prova scritta maturità 2025 (Wikipedia)
  • 19 giugno 2025 – Seconda prova scritta (Wikipedia)
  • Fine giugno 2025 – Inizio colloqui orali (Superprof)
  • 10 marzo 2026 – 100 giorni alla maturità 2026 (Superprof)
  • 18 giugno 2026 – Prima prova scritta 2026 (EdAtlas)
  • 19 giugno 2026 – Seconda prova scritta (EdAtlas)
  • 1 luglio 2026 – Prova suppletiva (Euroedizioni)

La timeline mostra che le date sono già fissate per due anni, offrendo una certa prevedibilità agli studenti.

Chiarezza e incertezze

Fatti confermati

  • Date delle prime prove 2025 e 2026, comunicate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso ordinanze ufficiali (Euroedizioni).
  • Struttura a due prove scritte e colloquio orale (EdAtlas).
  • Punteggio massimo finale 100/100 (EdAtlas).
  • Credito scolastico massimo 40 punti (EdAtlas).
  • Ritorno alla denominazione «maturità» nel 2026 (YouTube – canale ufficiale MIM).

Cosa resta da chiarire

  • Le materie precise della seconda prova 2026 (ancora da annunciare) (Superprof).
  • Le date esatte degli orali, che variano per singola commissione (Superprof).

In sostanza, le incertezze riguardano principalmente i dettagli operativi che saranno chiariti nei prossimi mesi.

Pareri degli esperti

«Le prove scritte della maturità 2026 si svolgeranno il 18 e 19 giugno, con inizio alle ore 08:30. La prima prova è di italiano, comune a tutti gli indirizzi.»

EdAtlas – magazine del Ministero dell’Istruzione

«Il ritorno al nome “esame di maturità” rappresenta un recupero della tradizione, senza alterare la sostanza delle prove.»

Wikipedia – Esame di maturità

Questi pareri confermano la sostanziale continuità dell’esame nonostante il cambio di nome.

In sintesi: cosa aspettarsi

Per gli studenti che affronteranno la maturità 2026, la novità più rilevante è il ritorno del nome storico e un colloquio orale più snello, senza elaborato. Il voto in condotta diventa parte integrante del calcolo, il che impone una maggiore attenzione al comportamento durante l’intero anno. Per la classe 2025, invece, le regole restano quelle dell’esame di Stato classico. La decisione per i maturandi di domani è chiara: prepararsi su quattro discipline specifiche per l’orale e tenere la condotta alta, o rischiare di perdere punti preziosi.

Domande frequenti

Quanto dura il colloquio dell’esame di Stato?

Di solito tra 30 e 50 minuti, ma la durata può variare in base alla commissione e al numero di candidati.

Come si calcola il voto finale della maturità?

Il voto finale è espresso in centesimi: somma dei punteggi delle prove (ciascuna in ventesimi) e del credito scolastico (fino a 40 punti). Il massimo è 100/100, con possibilità di lode.

Cosa serve per essere ammessi all’esame di Stato?

Frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale, sufficienza in tutte le materie e nel voto di condotta, e partecipazione alle prove INVALSI e all’alternanza scuola-lavoro.

Quali sono le materie della seconda prova?

La materia caratterizzante l’indirizzo: Latino per il Classico, Matematica per lo Scientifico, Lingua straniera per il Linguistico, ecc. Per il 2026 l’elenco sarà pubblicato a gennaio 2026.

Quando escono i risultati della maturità?

I risultati vengono pubblicati entro la fine di giugno o i primi di luglio, dopo la correzione degli scritti e lo svolgimento degli orali.

È possibile rifiutare il voto dell’esame di Stato?

Sì, il candidato può rifiutare il voto se inferiore a 100/100, ma la possibilità è stata modificata nel tempo; attualmente è prevista solo per voti inferiori a 100.

Letture correlate

Per rimanere aggiornati, gli studenti possono consultare le fonti ufficiali e i link correlati.



Riccardo Romano Ferrari

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Riccardo Romano Ferrari

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